CARME
RETICOLATO
Il carme reticolato permette di
comprendere il valore delle regole in poesia e avvicina ad una
modalità analogica di scrittura.
Si consiglia di aiutarsi con una griglia prestampata nel momento
della composizione, per poi riscrivere la poesia senza più la
griglia, verso per verso.
E' un componimento molto usato nel ‘600
e presenta il seguente artificio: una struttura di 6 versi,
composti ciascuno di 6 parole (più qualche congiunzione o
preposizione di comodo, che non vengono prese in
considerazione nello schema)
0
parola libera |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
| 1 |
0
parola libera |
1a |
2a |
3a |
4a |
| 2 |
1a |
0
parola libera |
1b |
2b |
3b |
| 3 |
2a |
1b |
0
parola libera |
1c |
2c |
|
4
|
3a
|
2b |
1c |
0
parola libera |
1d |
| 5 |
4a |
3b |
2c |
1d |
0
parola libera |
Osservare la diposizione dei colori nelle celle:
Le parole del primo verso ( esclusa la prima ) costituiscono
le prime parole dei cinque versi seguenti.
Le ultime quattro parole del 2 verso
costituiscono la seconda parola degli altri quattro versi.
Le ultime tre parole del 3 verso
costituiscono la terza parola degli altri tre versi.
Le ultime due parole del 4 verso
costituiscono la quarta parola dei versi seguenti.
L’ultima parola del 5 verso costituisce
la quinta parola dell’ultimo verso.
Punteggiatura: se ne può aggiungere a piacere quanta se ne
vuole.
Qualche congiunzione o preposizione, come detto, si può
aggiungere/togliere quando serve.
Si consiglia di insistere su verbi, nomi e aggettivi, almeno
le prime volte.
Ottima cosa è giocare su omografi, doppi sensi lessicali e
artifici simili. Congiungere o spezzare parole è pure una
risorsa preziosa (Allora/All'ora)
Scarica qui lo schema
per aiutarti a comporre carmina reticulata